
Il blog è dedicato ai diaconi permanenti italiani ma è aperto a tutta la Chiesa e non solo. I diaconi in Italia sono circa 3500 e svolgono un ministero che il Concilio Vaticano II ha voluto ripristinare. Anche i diaconi hanno qualcosa da dire e da...ascoltare.
martedì 13 luglio 2010

giovedì 29 aprile 2010
Anniversario ordinazione 2010
lunedì 11 gennaio 2010
La forza della preghiera

giovedì 7 gennaio 2010
Un anno di ministero a San Pietro Apostolo in Minturno

mercoledì 6 gennaio 2010
Epifania del Signore

giovedì 31 dicembre 2009
Ringraziamo il Signore con il canto del Te Deum

Siamo giunti all'ultimo giorno dell'anno 2009. E' tempo di bilanci. Ognuno getta lo sguardo indietro, rilegge fatti e avvenimenti, rivede volti ed esamina situazioni.
Anche la Chiesa celebra e ringrazia cantando il Te Deum. Autore di questo canto per antica tradizione è ritenuto essere San Cipriano di Cartagine anche se, una leggenda dell'VIII secolo accredita l'ipotesi che sia stato composto da Sant'Ambrogio e Sant'Agostino il giorno di battesimo di quest'ultimo nel 386 a Milano. Oggi gli specialisti attribuiscono la redazione finale a Niceta, vescovo di Remesiana (oggi Bela Palanka alla fine del IV secolo). Ma questa sera questo antico canto di ringraziamento risuonerà in tutte le Chiese del mondo.
Volendo condividerlo con voi tutti vi propongo di ascoltarlo in questo suggestivo video http://www.youtube.com/watch?v=hbFZrLw0DJo&feature=related
Ecco il testo in italiano
Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella lode;
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell'uomo.
Vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento col tuo Sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell'assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia:
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.
martedì 22 dicembre 2009
25 dicembre - Santo Natale del Signore

Potrebbe sembrare strano che a Natale, giorno nel quale la cristianità celebra la venuta sulla terra del Figlio di Dio ci sia qualcuno che, per ricordare questo giorno, propone la parabola del “buon Samaritano”.
A pensarci bene, però, la cosa non è poi tanto strana. Infatti, la venuta del Figlio di Dio a me, fa venire in mente la ragione di questa venuta che è la salvezza dell'uomo.
Una salvezza che riguarda tutto l'uomo “spirito e corpo”. Non riuscirei a comprendere una salvezza solo dell'anima senza una purificazione e una salvezza anche del corpo. Ecco allora che la parabola del “buon Samaritano” mi rende chiaro anche il ruolo dell'Uomo vero di ogni tempo che si fa prossimo di tutti non solo e non tanto con le parole ma anche con le opere.
I miei auguri giungano anche a Te accompagnati da questa parabola che ci richiama tutti al senso vero della venuta di Gesù.