
Qualche giorno fa a Formia ho incontrato don Ciotti. E' arrivato su invito del Servizio per la Pastorale Giovanile, del Servizio Giovani di Azione Cattolica e del Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro dell'Arcidiocesi di Gaeta. Ha partecipato alla serata conclusiva del percorso di Educazione alla Solidarietà che ha visto, tra gli altri, la partecipazione anche di Alex Zanotelli.
L'intervento di don Ciotti è stato denso di messaggi importanti ne voglio sottolineare solo uno: la richiesta di avere meno solidarietà e più diritti e giustizia. Una richiesta che fa riflettere e lascia un po' sconcertati. Ecco allora che in questi giorni sono anche andato interrogandomi sul mio servizio e su come, interpreto il mio "ruolo" nel quotidiano. E' un invito che vorrei estendere anche ai lettori di questo blog e ai diaconi più di tutti. Come viviamo il nostro diaconato alla luce del grido "MENO SOLIDARIETA' - PIU' GIUSTIZIA E PIU' DIRITTI".
Cosa possiamo fare concretamente nel nostro specifico?
Oggi viviamo veramente tempi difficili: il consumismo, la violenza, la diversità culturale che fa la distanza, la mancanza di lavoro e di prospettive, famiglie che non arrivano alla terza settiamana. Che fare? Credo che come diaconi siamo chiamati a domandarcelo veramente nel profondo. Sono interrogativi che non possiamo evitare altrimenti rischiamo di non vivere come dovremmo la nostra chiamata.